Circolare per preghiera Medio Oriente

Transient

IRAQ

Centinaia di migliaia di cristiani sono stati costretti ad abbandonare le loro abitazioni, molti perdendo tutto, per la conquista violenta di paesi e villaggi della regione di Ninive da parte dei militanti dello Stato Islamico dell’Iraq e Levante. I militanti hanno preso Qaraqosh, il principale paese cristiano dell’Iraq nella notte del 6-7 agosto.

Molti cristiani si sono rifugiati nel Kurdistan iracheno, alcuni in chiese e scuole, altri invece non hanno trovato alternativa che dormire in edifici incompiuti, parchi e strade. I più vulnerabili tra i fuggiaschi stanno morendo per carenza di cibo, acqua, medicine e riparo dagli elementi atmosferici.

Sono emersi resoconti agghiaccianti circa la sorte di quanti non sono riusciti a fuggire dall’avanzata violenta dei militanti. Le Nazioni Unite hanno riferito di rapimenti e violenza sessuale, stimando in 1.500 gli yazidi e cristiani avviati alla schiavitù sessuale.

Alcuni dei rifugiati dalla regione di Ninive erano fuggiti alcune settimane prima dalla città di Mosul, conquistata da ISIS (che ora aspira a essere identificato come Stato Islamico) il 10 giugno.

Ai cristiani di Mosul erano concesse tre opzioni: convertirsi all’Islam, pagare la jizya (la tassa di sottomissione) e accettare una condizione umiliante di cittadini di seconda classe, oppure essere uccisi.

Pregate affinché il Signore protegga e sostenga il suo popolo in Iraq, a fronte di una situazione terribile.
— META

Malgrado molti cristiani iracheni siano stati traditi dai loro vicini a seguito dell’aggressione di ISIS, Barnabas Fund ha ricevuto informativa di almeno due casi in cui musulmani iracheni locali si sono pronunciati a favore dei loro compatrioti cristiani, e sono stati uccisi all’istante da ISIS o loro sostenitori. Rendiamo grazie per il loro coraggio e per quelli che si ribellano a ISIS.

Pregate affinché il Signore protegga e sostenga il suo popolo in Iraq, a fronte di una situazione terribile. Pregate che confidino in Lui in questi frangenti apparentemente disperati, perché in Lui c’è la misericordia e la redenzione abbonda presso di Lui (Sl 130:7). Chiedete anche al Signore di operare radicalmente nei cuori dei militanti che stanno perseguitando così ferocemente i cristiani e altre minoranze religiose, e di sviarli dai loro disegni distruttivi.

IRAN

PASTORE INCRIMINATO PER “ANTAGONISMO CONTRO DIO”

Un pastore iraniano, convertito dall’Islam, è stato incriminato per antagonismo contro Dio, un crimine passibile di pena capitale.

Il pastore Matthius Haghnejad è stato arrestato nella sua abitazione a Bander-e-Anzali il 5 luglio, insieme ad altri due convertiti dall’Islam, Mohammed Roghangir e Suroush Saraie. Gli agenti hanno sequestrato Bibbie, trattati cristiani e il computer del pastore.

Pregate affinché il Signore sia vicino al pastore Matthius, in carcere e dal futuro incerto, e sperimenti la Sua pace (Fl 4:7) nonostante le attuali vicissitudini. Chiedete al Signore che l’incriminazione contro i tre sia ritirata e possano tornare liberi.
— META

Il 3 agosto, dopo due ore di interrogatorio, il pastore è stato incriminato per “Moharebeh”, cioè “antagonismo contro Dio”. Si tratta di un crimine capitale in Iran, sebbene il Codice Penale Islamico del 2013 proibisca la pena di morte per crimini che non implichino l’uso di armi.

Dal loro arresto, non si hanno notizie di Mohammed o Suroush. Tutti e tre sono già stati detenuti in passato: il pastore per tre volte, mentre gli altri due erano fra sei cristiani arrestati durante una riunione di preghiera nel 2012. Erano stati condannati al carcere, quindi rilasciati su cauzione; quest’ultimo arresto si ritiene connesso alle condanne precedenti.


NIGERIA

CITTADINA A MAGGIORANZA CRISTIANA CONQUISTATA DA BOKO HARAM

Pregate per i credenti a Gwoza, una cittadina a maggioranza cristiana invasa e si dice conquistata dai militanti islamisti del gruppo Boko Haram il 6 agosto. I residenti sono stati colpiti da armi da fuoco, quindi macellati a morte. Testimoni oculari riferiscono di oltre cento vittime. Gli assalitori hanno poi saccheggiato e distrutto la cittadina.

Quanti sono riusciti a fuggire, si sono nascosti nelle colline circostanti, vivendo di stenti e a rischio di morire di fame; persone anziane e residenti particolarmente vulnerabili sono rimasti a Gwoza, privi di acqua e cibo. Si riferisce che Boko Haram abbia imposto la Sharia nella cittadina, dopo averla conquistata.

Pregate per i familiari e amici delle persone assassinate. Chiedete al Signore di proteggere e provvedere per i cristiani in fuga dalla violenza, nonché impedire altri attacchi di Boko Haram contro i credenti in Nigeria.
— META

Il massacro era stato preceduto da raid nei villaggi limitrofi, nello stato di Borno, e la distruzione di chiese. Almeno cinque erano state incendiate il 30 luglio nell’area di Hawul.

Dal 2009, le colline di Gwoza sono un nascondiglio di Boko Haram che intende stabilire uno stato islamista nella Nigeria settentrionale. L’area del governo locale è stata attaccata a più riprese, con gravi ripercussioni sulla comunità cristiana.

 

ITALIA

Si apprende dai media nazionali ed esteri, che gli attacchi di ISIS in Medio Oriente coinvolgono di riflesso Europa e Italia. 

ISIS da alcuni mesi ha individuato suoi sostenitori in diversi Stati europei. Tanto è vero che, ostentando le tipiche bandiere di ISIS si sono registrati negli ultimi giorni, con polizia e altri, episodi di radicalismo islamico in importanti Paesi europei.

Il nostro Ministro della Difesa in questi giorni ha previsto invio di armi (v. articolo) in rinforzo ai curdi che combattono vis a vis contro ISIS. Anche per questa ragione, le nostre autorità in Italia sono allertate da possibili ritorsioni da parte dei terroristi islamici. L’ Italia, ammette Alfano, è uno degli obiettivi dei terroristi islamici”

L’attuale califfo dell'autoproclamato Stato Islamico, ripetute volte arringa i sui seguaci a conquistare Roma. A Maometto è attribuita l’affermazione, in un Hadith, che la conquista di Roma è un dovere religioso.

 

PREGHIAMO -- PER IL MONDO

° affinché l’Eterno neutralizzi gli attacchi di ISIS contro le popolazioni vittime della persecuzione e che coloro che occupano posizioni di comando possano incontrare Cristo come Saulo sulla Via di Damasco;

° affinché l’Eterno consoli i nostri fratelli quotidianamente perseguitati e sotto minaccia di completo genocidio, e li aiuti a stare fermi nella fede ricevendo da LUI l'aiuto soprannaturale.

 

° affinché le autorità internazionali e ONU tempestivamente traggano in salvo i perseguitati rimasti e che il Signore renda vane le trame diaboliche dei vari governanti collusi segretamente con i terroristi ISIS, a danno dei popoli perseguitati;

 

 

PER L'ITALIA

° affinché le autorità siano rese capaci a prevenire eventuali atti di terrorismo e/o stragi di vittime innocenti;

° affinché le autorità riescano ad intercettare e bloccare i molti movimenti islamisti che via via emergeranno o che da tempo vanno compattandosi sul nostro territorio;

 

° Lampedusa: sulle decisioni da intraprendere quanto al nesso tra immigrazione e infiltrazioni del terrorismo islamico;

° per la campagna evangelistica Cristo è la nostra Pace, organizzato da META insieme alle chiese locali fra i musulmani e altre etnie che si terrà dal 17 al 24 settembre a Prato.

 

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